La Cassazione ha confermato il diritto di un lavoratore, addetto alle pulizie, a un inquadramento superiore e alle relative differenze retributive. È stato ribadito che il lavoro domenicale, data la sua maggiore penosità, deve sempre essere compensato con un 'quid pluris', anche se il riposo settimanale è goduto in un altro giorno. La Corte ha inoltre precisato che, per i contratti a tempo indeterminato dopo le riforme del 2012 e 2015, la prescrizione dei crediti retributivi inizia a decorrere dalla cessazione del rapporto di lavoro, a causa della ridotta stabilità occupazionale.
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