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Condanna generica: quando il risarcimento del danno è solo probabile

Un Comune ha citato in giudizio un Lavoratore per l’inadempimento di un contratto preliminare di vendita di un terreno. Il Tribunale ha risolto il contratto ma ha negato il risarcimento danni. La Corte d’Appello ha invece condannato il Lavoratore al risarcimento, con una condanna generica al risarcimento del danno. Il Lavoratore ha proposto ricorso in Cassazione, sostenendo che la Corte d’Appello avesse errato nel non accertare con certezza l’esistenza del danno. La Cassazione ha dichiarato il ricorso inammissibile. Ha ribadito che la condanna generica richiede solo la probabile produzione di danni, ma ha anche chiarito che, in caso di tempestiva opposizione del convenuto, il giudice deve accertare il danno con certezza. Il Lavoratore non ha dimostrato tale opposizione.

Riferimento:
Ordinanza di Cassazione Civile Sez. 6 Num. 24717 Anno 2022
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Pubblicato il 4 settembre 2026 in Giurisprudenza Civile

La Condanna Generica al Risarcimento del Danno: Cosa Stabilisce la Cassazione

La condanna generica al risarcimento del danno è un concetto fondamentale nel diritto civile italiano. Essa permette al giudice di accertare l’esistenza di una responsabilità per un danno, rimandando a un momento successivo la determinazione dell’importo esatto da risarcire. Questa sentenza della Cassazione chiarisce i limiti e le condizioni di tale pronuncia, offrendo spunti importanti per chiunque si trovi coinvolto in una controversia per risarcimento.

Il Caso Specifico: Un Contratto Non Rispettato

La vicenda ha avuto origine dall’inadempimento di un contratto preliminare di vendita di un terreno. Un Comune aveva promesso di acquistare un terreno da un Lavoratore. Il Lavoratore, tuttavia, non ha rispettato gli accordi. Per questo motivo, il Comune ha deciso di agire in giudizio. Il Tribunale ha riconosciuto l’inadempimento del Lavoratore e ha risolto il contratto. Tuttavia, ha negato al Comune il risarcimento dei danni richiesti.

Il Comune non si è arreso e ha presentato appello. La Corte d’Appello ha ribaltato la decisione di primo grado. Ha condannato il Lavoratore al risarcimento dei danni, ma lo ha fatto con una pronuncia di condanna generica al risarcimento del danno. Questo significa che la Corte ha stabilito che il Lavoratore era responsabile del danno, ma non ha ancora quantificato l’ammontare esatto del risarcimento.

Cosa Significa la Condanna Generica al Risarcimento del Danno

Una condanna generica al risarcimento del danno si verifica quando il giudice accerta l’esistenza di un fatto illecito o di un inadempimento contrattuale che ha causato un danno, ma non è ancora in grado di stabilire con precisione l’entità economica di tale danno. In questi casi, il giudice pronuncia una condanna

Cosa significa una condanna generica al risarcimento del danno?
Significa che il giudice ha riconosciuto la responsabilità di una parte per aver causato un danno, ma non ha ancora stabilito l’importo esatto del risarcimento. Questo verrà definito in una fase successiva.

Quando il giudice può emettere una condanna generica?
Il giudice può emettere una condanna generica quando è probabile che un danno si sia verificato, anche se la sua esistenza concreta e la sua quantificazione non sono ancora state accertate con certezza.

Un soggetto condannato genericamente può opporsi?
Sì, il soggetto può opporsi tempestivamente durante il processo, chiedendo al giudice di accertare con certezza l’effettiva esistenza del danno prima di emettere qualsiasi condanna, anche generica.

La selezione delle sentenze e la raccolta delle massime di giurisprudenza è a cura di Carmine Paul Alexander TEDESCO, Avvocato a Milano, e Benevento.

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