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Libro secondo - Delle successioni

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Art. 496 c.c. – Rendimento del conto
Art. 496 c.c. L’erede ha l’obbligo di rendere conto della sua amministrazione ai creditori e ai legatari, i quali possono fare assegnare un termine all’erede. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II – Del beneficio d’inventario –
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Art. 497 c.c. – Mora nel rendimento del conto
Art. 497 c.c. L’erede non può essere costretto al pagamento con i propri beni, se non quando è stato costituito in mora a presentare il conto e non ha ancora soddisfatto a quest’obbligo. Dopo la liquidazione del conto, non può essere costretto al pagamento con i propri beni se non fino alla concorrenza delle somme […]
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Art. 498 c.c. – Liquidazione dell’eredità in caso di opposizione
Art. 498 c.c. Qualora entro il termine indicato nell’art. 495 gli sia stata notificata opposizione da parte di creditori o di legatari, l’erede non può eseguire pagamenti, ma deve provvedere alla liquidazione dell’eredità nell’interesse di tutti i creditori e legatari. A tal fine egli, non oltre un mese dalla notificazione dell’opposizione, deve, a mezzo di […]
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Art. 499 c.c. – Procedura di liquidazione
Art. 499 c.c. Scaduto il termine entro il quale devono presentarsi le dichiarazioni di credito, l’erede provvede, con l’assistenza del notaio, a liquidare le attività ereditarie facendosi autorizzare alle alienazioni necessarie. Se l’alienazione ha per oggetto beni sottoposti a privilegio o a ipoteca, i privilegi non si estinguono, e le ipoteche non possono essere cancellate […]
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Art. 500 c.c. – Termine per la liquidazione
Art. 500 c.c. L’autorità giudiziaria, su istanza di alcuno dei creditori o legatari, può assegnare un termine all’erede per liquidare le attività ereditarie e per formare lo stato di graduazione. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II – Del beneficio d’inventario –
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Art. 501 c.c. – Reclami
Art. 501 c.c. Compiuto lo stato di graduazione, il notaio ne dà avviso con raccomandata ai creditori e legatari di cui è noto il domicilio o la residenza, e provvede alla pubblicazione di un estratto dello stato nel foglio degli annunzi legali della provincia. Trascorsi senza reclami trenta giorni dalla data di questa pubblicazione, lo […]
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Art. 502 c.c. – Pagamento dei creditori e dei legatari
Art. 502 c.c. Divenuto definitivo lo stato di graduazione o passata in giudicato la sentenza che pronunzia sui reclami, l’erede deve soddisfare i creditori e i legatari in conformità dello stato medesimo. Questo costituisce titolo esecutivo contro l’erede. La collocazione dei crediti condizionali non impedisce il pagamento dei creditori posteriori, sempre che questi diano cauzione. […]
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Art. 503 c.c. – Liquidazione promossa dall’erede
Art. 503 c.c. Anche quando non vi è opposizione di creditori o di legatari, l’erede può valersi della procedura di liquidazione prevista dagli articoli precedenti. Il pagamento fatto a creditori privilegiati o ipotecari non impedisce all’erede di valersi di questa procedura. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II – Del beneficio d’inventario –
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Art. 504 c.c. – Liquidazione nel caso di più eredi
Art. 504 c.c. Se vi sono più eredi con beneficio d’inventario, ciascuno può promuovere la liquidazione; ma deve convocare i propri coeredi davanti al notaio nel termine che questi ha stabilito per la dichiarazione dei crediti. I coeredi che non si presentano sono rappresentati nella liquidazione dal notaio. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II […]
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Art. 505 c.c. – Decadenza dal beneficio
Art. 505 c.c. L’erede che, in caso di opposizione, non osserva le norme stabilite dall’art. 498 o non compie la liquidazione o lo stato di graduazione nel termine stabilito dall’art. 500, decade dal beneficio d’inventario. Parimenti decade dal beneficio d’inventario l’erede che, nel caso previsto dall’art. 503, dopo l’invito ai creditori di presentare le dichiarazioni […]
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Art. 506 c.c. – Procedure individuali
Art. 506 c.c. Eseguita la pubblicazione prescritta dal terzo comma dell’art. 498, non possono essere promosse procedure esecutive a istanza dei creditori. Possono tuttavia essere continuate quelle in corso, ma la parte di prezzo che residua dopo il pagamento dei creditori privilegiati e ipotecari deve essere distribuita in base allo stato di graduazione previsto dall’art. […]
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Art. 507 c.c. – Rilascio dei beni ai creditori e ai legatari
Art. 507 c.c. L’erede, non oltre un mese dalla scadenza del termine stabilito per presentare le dichiarazioni di credito, se non ha provveduto ad alcun atto di liquidazione, può rilasciare tutti i beni ereditari a favore dei creditori e dei legatari. A tal fine l’erede deve, nelle forme indicate dall’articolo 498, dare avviso ai creditori […]
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Art. 508 c.c. – Nomina del curatore
Art. 508 c.c. Trascritta la dichiarazione di rilascio, il tribunale del luogo dell’aperta successione, su istanza dell’erede o di uno dei creditori o legatari, o anche d’ufficio, nomina un curatore, perché provveda alla liquidazione secondo le norme degli articoli 498 e seguenti. Il decreto di nomina del curatore è iscritto nel registro delle successioni. Le […]
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Art. 509 c.c. – Liquidazione proseguita su istanza dei creditori o legatari
Art. 509 c.c. Se, dopo la scadenza del termine stabilito per presentare le dichiarazioni di credito, l’erede incorre nella decadenza dal beneficio d’inventario, ma nessuno dei creditori o legatari la fa valere, il tribunale del luogo dell’aperta successione, su istanza di uno dei creditori o legatari, sentiti l’erede e coloro che hanno presentato le dichiarazioni […]
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Art. 510 c.c. – Accettazione o inventario fatti da uno dei chiamati
Art. 510 c.c. L’accettazione con beneficio d’inventario fatta da uno dei chiamati giova a tutti gli altri, anche se l’inventario è compiuto da un chiamato diverso da quello che ha fatto la dichiarazione. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II – Del beneficio d’inventario –
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Art. 511 c.c. – Spese
Art. 511 c.c. Le spese dell’apposizione dei sigilli, dell’inventario e di ogni altro atto dipendente dall’accettazione con beneficio d’inventario sono a carico dell’eredità. Capo V – Dell’accettazione dell’eredità Sezione II – Del beneficio d’inventario –
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Art. 512 c.c. – Oggetto della separazione
Art. 512 c.c. La separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede assicura il soddisfacimento, con i beni del defunto, dei creditori di lui e dei legatari che l’hanno esercitata, a preferenza dei creditori dell’erede. Il diritto alla separazione spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto. La separazione […]
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Art. 513 c.c. – Separazione contro i legatari di specie
Art. 513 c.c. I creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie. Capo VI – Della separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede – –
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Art. 514 c.c. – Rapporti tra creditori separatisti e non separatisti
Art. 514 c.c. I creditori e i legatari che hanno esercitato la separazione hanno diritto di soddisfarsi sui beni separati a preferenza dei creditori e dei legatari che non l’hanno esercitata, quando il valore della parte di patrimonio non separata sarebbe stato sufficiente a soddisfare i creditori e i legatari non separatisti. Fuori di questo […]
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Art. 515 c.c. – Cessazione della separazione
Art. 515 c.c. L’erede può impedire o far cessare la separazione pagando i creditori e i legatari, e dando cauzione per il pagamento di quelli il cui diritto è sospeso da condizione o sottoposto a termine, oppure è contestato. Capo VI – Della separazione dei beni del defunto da quelli dell’erede – –
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